ORIZZONTI ANPI n°2

NOTIZIE DALLE SEZIONI ANPI

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L’ANPI a congresso: il contributo per la rinascita democratica e civile del Paese

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Articolo di Rita Scapinelli*

L’ANPI sta proseguendo il suo percorso che porterà al XVII congresso nazionale. Si sarebbe dovuto tenere alla fine di febbraio ma si è preferito spostarlo in avanti di un mese con conseguente slittamento, in molti casi, anche dei congressi provinciali. L’auspicio per tutti è che per quel periodo la pandemia abbia mollato la presa e la situazione nel nostro paese sia migliorata. Guardiamo a questo evento con particolare sensibilità e attenzione, consci del ruolo fondamentale che quest’associazione svolge e svolgerà nel nostro Paese. Essa costituisce un fondamentale presidio democratico, particolarmente essenziale in questa fase.

Nonostante la Costituzione repubblicana, sulla quale è costruito il sistema politico e istituzionale affondi le proprie radici nella lotta di Liberazione, per la quale giovani donne e uomini hanno perso la vita, con l’ansia di porre fine a una guerra sanguinosa e a una dittatura odiosa, la Resistenza è sempre stata oggetto di attacchi per ridimensionarne il valore o addirittura di stravolgerne il significato. Si pensi al ricorrente tentativo di nobilitare il regime di Salò o a una lettura della Resistenza come guerra civile, in cui le distinzioni fra fascisti e partigiani vengono azzerate. O, ancora, all’utilizzo spregiudicato di eventi drammatici come quello delle foibe per celare le responsabilità del fascismo nei confronti della popolazione slovena e di altre comunità.

Per queste ragioni il ruolo dell’ANPI è stato ed è prezioso nel mantenere viva la memoria della Resistenza, rammentando il ruolo fondamentale che essa ebbe nella nascita di una democrazia costituzionale. Si tratta, come giustamente si sottolinea nel documento che sta alla base del congresso, di una “memoria attiva”, non di un impegno puramente testimoniale. Cioè di un impegno teso a trasferire l’eredità della Resistenza in un’azione civile, sociale, politica, dando continuità alla lotta antifascista e alla difesa della Costituzione. I recenti eventi che hanno visto formazioni neo-fasciste attaccare la sede nazionale della CGIL, oltre allo stillicidio delle azioni squadriste, indicano che l’impegno contro il risorgere del fascismo costituisce un compito fondamentale e a questo tutti i democratici sono chiamati. Questo vale a maggior ragione nel momento in cui, anche in altri paesi europei, vi è una crescente presenza di formazioni analoghe che si richiamano al fascismo.

L’impegno a difesa della Costituzione, in cui l’ANPI si è distinta meritoriamente nel recente referendum costituzionale, con il sostegno all’abrogazione delle norme che puntavano a stravolgere l’assetto istituzionale, acquista oggi un rilievo particolare alla luce di nuove minacce. Quest’aspetto merita una sottolineatura. È del tutto evidente che oggi le istituzioni del Paese sono soggette a  due spinte che, coniugandosi, rischiano di stravolgerne ruolo e funzioni. Da un lato, infatti, vi è un tentativo esplicito da parte delle regioni di sottrarre funzioni decisive allo stato attraverso il meccanismo del federalismo fiscale, che vanificherebbe il principio di eguaglianza dei cittadini espresso nell’art. 3, allargando la forbice che già separa aree diverse del paese. Dall’altro lato, sta crescendo la spinta verso l’introduzione di un sistema di tipo presidenzialista o semipresidenzialista, motivato di volta in volta con l’esigenza di maggiore efficacia e credibilità dell’azione di governo.

È evidente che questi tentativi recano con sé un disegno di mutamento della costituzione materiale del Paese. Non è la prima volta che si tenta di modificare i primi articoli della Costituzione, quelli che stabiliscono i principi inderogabili ai quali deve uniformarsi l’attività legislativa. Questo processo si è in larga misura attuato attraverso scelte politiche e provvedimenti legislativi che hanno progressivamente eroso alcuni di questi principi. L’elenco sarebbe lunghissimo e non vi è qui la possibilità di soffermarsi. Nel documento del congresso ANPI si fa una lunga disamina dei problemi sociali del paese. Tali problemi sono stati, in larga misura, il risultato dello stravolgimento dei principi costituzionali o della loro non attuazione. Si pensi, a puro titolo di esempio, ai recenti provvedimenti in materia di fisco che, in contrasto esplicito con il dettato costituzionale, non rispettano il criterio di progressività ivi indicato.

Il documento dell’ANPI ha il pregio di affrontare l’insieme delle questioni fondamentali e certamente la discussione congressuale avrà la possibilità di arricchirlo ulteriormente. Si pensi a temi istituzionali di prima grandezza, come la necessità di un ritorno ad un sistema elettorale su base proporzionale, l’esigenza di un ruolo attivo della politica del governo in tema di creazione di lavoro stabile e dignitoso, il contrasto fermo alle tendenze all’autonomia differenziata, una ripresa del controllo dello Stato in economia contro la privatizzazione dei servizi e interventi incisivi contro il cambiamento climatico. L’impianto complessivo, in ogni caso, affronta in modo sobrio, ma non reticente, le criticità presenti nel paese scegliendo un punto di vista largamente condivisibile.

Nasce da questa impostazione complessiva la proposta fondamentale posta a base del congresso: la costruzione di un’”Alleanza democratica” come convergenza in primis di forze sociali, ma anche politiche, sulla difesa dei principi costituzionali, per una rinascita democratica e civile del Paese. È importante che questa proposta venga dibattuta. Il suo merito sta nello sforzo di richiamare tutte le forze democratiche al rispetto e alla promozione dei valori costituzionali. È un appello importante che non dovrebbe però essere letto in modo improprio e cioè come la prefigurazione di schieramenti politico-elettorali.

La miglior garanzia perché questa proposta possa essere raccolta e svolgere una funzione utile nel sollecitare una svolta del Paese, nel senso del consolidamento delle istituzioni democratiche e del superamento degli evidentissimi squilibri sociali che sussistono e che anzi si sono ulteriormente allargati per effetto delle recenti scelte operate dal governo, è che l’ANPI riesca a interloquire – come peraltro si propone – con le realtà democratiche della società italiana, allargando il dibattito sulle scelte necessarie per una trasformazione in senso egalitario e socialmente progressivo del Paese.

In tutto questo, la garanzia che l’ANPI continui a svolgere questo ruolo d’impulso democratico e civile sta nella sua autorevolezza, fondata sulla sua autonomia e sulla sua profonda connessione con i valori costituzionali.

*Responsabile Antifascismo, Segreteria Nazionale PRC-SE

COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DEI PARTIGIANI DELLA “BANDA TOM” – ANPI DI CASALE MOFERRATO

COMMEMORAZIONE DELL’ECCIDIO DEI PARTIGIANI DELLA “BANDA TOM” – ANPI DI CASALE MOFERRATO

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Canzone degli Yo Yo Mundi sulla banda Tom
DALL’ANPI DI VERCELLI

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GIORNATA DELLA MEMORIA 2022

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ANPI NOLI SAVONA IMPERIA, ANED, SOC. FILARMONICA AMICI DELL’ARTE NOLI, ARCI NOLI SOCIAL CLUB PRESENTANO:

DA UN’IDEA DI MAURIZIO MARCHETTI E MARIA SERRAO

Video realizzato da: Maurizio Marchetti, Maria Serrao, Claudio Massola, Marco Massola, Matteo Giachino, Fulvio Peluffo. Voci di Claudia, Gledis, Marco, Gloria, Lorenzo, Rachele, Petra, Claudio, Renzo

ASCOLTA QUI: Quel-che-poteva-essere…e-non-e-stato

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Ricordare la tragedia del popolo ebraico sotto il nazi-fascismo di Piero Beldì

Ricordare la tragedia del popolo ebraico sotto il nazi-fascismo
vuol dire ricordare la più vasta e devastante aggressione imperialista ai popoli che la storia ricordi.
50 milioni di morti, di cui 26 milioni nella sola Unione Sovietica,
distruzioni e sofferenze inaudite inflitte alle popolazioni aggredite.
12 milioni di uomini, donne e bambini deportati nei campi di
concentramento e di annientamento nazisti.
11 milioni sterminati nei forni crematori
Vuol dire non dimenticare gli interessi capitalistici che furono
alla base del conflitto, la dittatura che la classe capitalista
impose militarmente. In Italia con il fascismo, in Germania con
il nazismo. La repressione che schiacciò nel sangue i più
elementari diritti della classe lavoratrice e ne fece carne da
cannone per l’aggressione ai popoli.
27 gennaio 1945: soldati sovietici liberano i prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz

ANPI NOVARA
DALL’ANPI DI VENEZIA

GIORNO DELLA MEMORIA 2022 TORINO E PROVINCIA

Purtroppo come già lo scorso anno, anche il 2022 è fortemente segnato dalla pandemia e le cerimonie pubbliche sono ridotte all’essenziale, ma non per questo sul nostro territorio metropolitano non esistono occasioni per ricordare. La Città metropolitana di Torino ha raccolto nei giorni scorsi le iniziative organizzate dai Comuni e le promuove sui propri canali istituzionali all’interno del programma per il Giorno della Memoria 2022 messo a punto da Comune di Torino, Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte e Città metropolitana di Torino, in collaborazione con il Polo del ‘900 e il Coordinamento delle Associazioni della Resistenza in Piemonte.

Le iniziative sul territorio metropolitano

  • Caluso
    Mercoledì 26 gennaio Aula Magna IIS Martinetti, “Baudrà, piccola Sion” presentazione video su Lucio Levi realizzato dagli alunni e incontro di testimonianza con il protagonista, docente emerito di Scienza Politica, Università degli Studi di Torino.
    Giovedì 27 gennaio, ore 10.30, Teatro dell’oratorio, cerimonia di posa della formella commemorativa e presentazione del progetto “Salva una Storia”.
    Lunedì 31 gennaio, Aula Magna IIS Martinetti, “Salva una Storia”, presentazione video degli alunni.
    Mercoledì 2 febbraio, Aula Magna IIS Martinetti, “La storia di Massimo Foa” con Guido Foa, Sandra Boggio e Cristina Bernard.
    – Info (pdf  4.2 MB)
    Casalborgone
    Realizzazione installazione sotto la Tettoia di piazza Vittorio Emanuele II.
    L’opera simboleggia i muri di filo spinato dei campi di concentramento dove i bambini, in collaborazione con le scuole e le famiglie, potranno appendere una riflessione sul profondo significato del Giorno della Memoria. I fogli utilizzati saranno gialli, in riferimento alla Stella di Davide appuntata sulle casacche del popolo ebreo.
    – Info
    Chivasso
    Giovedì 27 gennaio “Chivasso non dimentica”: ore 9,30, via Torino 59, posa pietra d’inciampo a ricordo di Arrigo Levi. Ore10,30, conferenza online con il prof. Franco Di Giorgi autore del libro “Giò, un Giobbe del nostro tempo” che parlerà della Shoah ai ragazzi della scuola media “Demetrio Cosola” di Chivasso. Ore 11, portico di Palazzo Santa Chiara, cerimonia di scopertura della lapide in ricordo del prefetto gen Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente della Polizia di Stato Domenico Russo barbaramente assassinati dalla mafia nel 1982.
    – Info (pdf  260 KB)
    Cuorgnè
    Sabato 22 gennaio ore10.30. Nella Ex Chiesa della S.S. Trinità, Lidia Maskymowicz presentazione del libro “La bambina che non sapeva odiare” scritto con Paolo Rodari e prefazione di Papa Francesco.
    – Info
    Giaveno
    Giovedì 27 gennaio ore 17,45, davanti al monumento Ex internati dell’area parco giochi di via Coazze e a seguire davanti al monumento ai Caduti della Torre degli Orologi in piazza San Lorenzo, si terrà “Luci per non dimenticare” omaggio in luce dell’Associazione culturale e di incontro DonneDiValle. Manifestazione ristretta con invito alle associazioni a partecipare con un solo rappresentante e nel rispetto delle misure anti Covid-19.
    Giovedì 27 gennaio ore 20,45, Aula Magna Istituto Pacchiotti, concerto-narrazione “Immagini, Parole e Suoni per non dimenticare” a cura di Noi Ci Proviamo, Coro spontaneo di Torino su proposta dell’A.N.P.I. Giaveno Val Sangone. L’ingresso libero con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2. Prenotazioni: 011.9374053 (massimo 50 posti).
    Su www.visitgiaveno.it e sulle pagine social istituzionali della Città di Giaveno sarà disponibile uno scritto dedicato al Giorno della Memoria dell’avvocato torinese Bruno Segre, giornalista, avvocato, impegnato nella difesa dei diritti civili, della giustizia e della laicità, dallo scorso novembre cittadino onorario di Giaveno.
    L’Associazione DonneDiValle dal pomeriggio di giovedì 27 gennaio invita a mettere e fotografare una luce alla finestra e a condividerla sulla pagina facebook DonneDiValle per creareuna piazza virtuale di “Luci per non dimenticare””.
    – Info (pdf  1.9 MB)
    Grugliasco
    In occasione del Giorno della Memoria la Città di Grugliasco intitola a Giorgio Perlasca, insignito del titolo di Giusto tra le Nazioni, il giardino pubblico compreso tra via don Mario Caustico e via Aldo Rossi, in borgata Fabbrichetta. L’associazione Cojtà Gruliascheisa propone un video con letture e riflessioni recitate da alcuni componenti della sua compagnia teatrale amatoriale. Le letture saranno simbolicamente registrate nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di Grugliasco dove, dal 1945 al 1949 è stato attivo il campo n° 17 per raccogliere migliaia di profughi ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio di tutta Europa.
    Giovedì 27 gennaio ore 21, teatro Le  Serre, spettacolo  “Note  da  Auschwitz” realizzato in collaborazione con l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, l’Accademia Teatrale Mario Brusa, il Museo Carcere Le Nuove, il Centro Studio Danza Denise Zucca e l’Associazione Musica Insieme. Un importante momento di riflessione dedicato alle Scuole e alla cittadinanza.
    – Info
    Montaldo Torinese
    Il Comune di Montaldo Torinese celebra il Giorno della Memoria con un manifesto.
    – Info (pdf  126 KB)
    Pecetto Torinese
    Venerdì 28 gennaio ore 21, Chiesa dei Batù e in diretta streaming sulla pagina Facebook della Biblioteca “Barbara Allason” di Pecetto Torinese, presentazione del libro “Oltre i cancelli. La comunità ebraica e il ghetto di Chieri dal ‘400 al ‘900: storia, arte e protagonisti” a cura di Corrado Terranova con Mariacristina Colli.
    – Info (pdf  1.0 MB)
    Pianezza
    Il Comune di Pianezza ricorda il Giorno della Memoria attraverso le parole di Primo Levi.
    – Info
    Pinasca
    Giovedì 27 gennaio sulla pagina YouTube dell’Associazione Costruire Cantando verrà diffuso un video realizzato durante l’evento “Sette ponti Resistenti” incentrato sulla Resistenza nel Vallone di Grandubbione.
    – Info
    Pinerolo
    Giovedì 27 gennaio ore 21, Cinema Hollywood, proiezione del film “Resistance – La voce del silenzio”.
    Venerdì 28 gennaio ore 18, piazza Facta, animazione teatrale a cura del laboratorio Lucechevola con Claudio Petronella e Giovanni Battaglino. Coinvolgimento attivo del pubblico che, al termine della performance, sarà invitato a condividere letture di pensieri, poesie, canzoni.
    Sabato 29 gennaio ore 16, corteo dal monumento alle vittime della violenza e dell’intolleranza in viale Cavalieri di Vittorio Veneto al monumento ex internati in piazza Marconi con deposizione di corone. Accompagnerà la Banda Musicale A.N.A. di Pinerolo.
    – Info (pdf  992 KB)
    Rivalta
    Giovedì 27 gennaio ​ore 18,30, pagina Facebook Città di Rivalta, video “Ombre passeggere e segni indelebili. Appunti audiovisivi per una rappresentazione dell’Olocausto, tra documentazione e finzione”, a cura del prof. Umberto Mosca e di A.N.P.I. Sezione di Rivalta “Ezio Marchetti”.
    Giovedì 27 gennaio ore 21, Auditorium Franca Rame, spettacolo teatrale “A guerra finita” a cura di Assemblea Teatro – Centro di produzione teatrale – con la partecipazione di Annapaola Bardeloni.
    Giovedì 27 gennaio iniziativa “Illuminiamo i nostri davanzali”
    Sabato 29 gennaio ore 18, Biblioteca Silvio Grimaldi, presentazione del libro “Rott’amare” con la partecipazione dell’autore Simone Zito e in collaborazione con il Comitato Pace e Cooperazione Internazionale di Chieri e il CoCoPa.
    Dal 20 al 28 gennaio Attività in preparazione della Giornata della Memoria con ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e 25 anni
    – Info
    Rosta
    Giovedì 27 gennaio, Aula blu della scuola Collodi, incontro con Giorgia Abellone autrice del libro “Sognando di volare” in collaborazione con la Biblioteca comunale “Querro”.
    L’incontro è dedicato alunni della scuola primaria Collodi e della secondaria di primo grado Montalcini di Rosta e si terrà compatibilmente con le nuove normative sanitarie di contrasto al Covid.
    – Info
    Santena
    Da giovedì 27 gennaio a giovedì 10 febbraio sulla pagina Facebook della Biblioteca Civica di Santena “Enzo Marioni”, presentazione di libri e filmati in ricordo delle vittime della Shoah, delle Foibe e dell’Esodo giuliano dalmata.
    Domenica 6 febbraio ore 11,15, piazza Martiri della Libertà, omaggio al monumento ai Caduti e alle lapidi che ricordano le vittime dell’Olocausto e delle Foibe.
    – Info (pdf  432 KB)
    Strambino
    Tutte le scuole del territorio partecipano al progetto “Una farfalla per non dimenticare” per invitare bambini e ragazzi a ricordare e riflettere sui tragici eventi della Shoah realizzando delle farfalle che verranno poste lungo le cancellate delle scuole.
    Il simbolo della “Farfalla” è tratto dalla poesia di Pavel Friedman (7 Gennaio 1921 – 29 Settembre 1944), giovane poeta che viveva nel ghetto di Terezin (Theriesenstadt) e che morì ad Auschwitz.
    – Info (pdf  1.9 MB)
    Torre Pellice
    “Caratteri resistenti”:
    – venerdì 21 gennaio ore 20,30, Galleria Scroppo, proiezione del film “La rosa bianca – Sophie Scholl”;
    – sabato 22 gennaio ore 9 – 12, Biblioteca delle Resistenze, Laboratorio di stampa.
       – Info (pdf  4.5 MB)
    Valperga
    Giovedì 27 gennaio ore 11, videoconferenza con gli alunni dell’Istituto comprensivo di Valperga e le testimonianze di Vinicio Milani presidente ANPI del Chivassese e Maio Beiletti presidente ANPI di Ivrea
    – Info (pdf  229 KB)
    Venaria Reale
    Giovedì 27 Gennaio ore 10,30, piazza Martiri della Libertà 1, svelamento di una targa con QR Code in memoria dei militari deportati nei campi di lavoro nazisti. A seguire, in via Pietro Rolle 14, posa della Pietra d’Inciampo nei pressi dell’ultima abitazione di Mario Macri, cittadino venariese arrestato il 19/10/1943, deportato nel 1944 e assassinato a Dachau. Alle ore 14, scuola elementare Oscar Romero, passaggio di consegne “Guardie della Memoria” dagli alunni di quinta a quelli di prima elementare. Alle 14,30, scuola media Michele Lessona succursale, interventi istituzionali e letture a cura degli alunni delle scuole elementari Di Vittorio e Romero.
    Da giovedì 27 a domenica 30 gennaio, sala espositiva comunale di via Andrea Mensa 34, l’Associazione 296 Model Venaria allestisce il plastico della Memoria “Auschwitz dall’alto”, installazione multimediale per raccontare e spiegare alle nuove generazioni la vita di tutti i giorni nei lager nazisti attraverso una video-ricostruzione storica a cura dell’Associazione culturale e teatrale I Retroscena, proiettata su un modello in scala 1:200 del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
    Da lunedì 24 a lunedì 31 gennaio, l’ANPI – Sezione di Venaria Reale “Martiri della Libertà” allestisce due mostre didattiche e fotografiche nelle scuole: “Donne nei lager nazisti” nella scuola media Don Milani e “Bambini nel vento” nella scuola media Michele Lessona centrale.
    – Info
    Villastellone
    Il Comune di Villastellone in occasione delle celebrazioni del 27 gennaio, ricorda sul proprio sito e sui social ufficiali i militari villastellonesi, catturati e deportati come prigionieri di guerra nei campi di concentramento nazisti.
    – Info

Torino
Oltre alle iniziative del programma istituzionale (pdf  266 KB) segnaliamo:
– sabato 29 gennaio ore 21, Lo Scatolino di Ars in Corde, via Villa Giusti 6/A, spettacolo teatrale “Alle 20 precise” di Archipelagos Teatro con Gioia D’Angelo e testo di Marco Morana. Un testo che parla di resistenza attraverso le lettere originali scritte da Antonino, patriarca della famiglia D’Angelo, scritte da prigioniero politico da Dachau e Mauthausen.
   – Info

(21 gennaio 2022)

POLO DEL NOVECENTO: Giorno della Memoria 2022

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Il Giorno della Memoria è una data fondamentale nel calendario civile e da sempre rappresenta per il Polo del ‘900 e per i suoi Enti partner un momento importante per affermare il proprio ruolo di presidio civile e la propria funzione di centro culturale al servizio della cittadinanza.

Anche alla luce delle esperienze maturate nel 2021 si è elaborata una programmazione ampia, sfaccettata e ibrida, di concerto con gli Enti partner. Si intende proporre iniziative, spettacoli, mostre e occasioni educative nuovamente in presenza, ma anche sfruttare le opportunità del digitale per permettere, da un lato la partecipazione da remoto alle iniziative proposte attraverso il sistema delle dirette streaming, dall’altro la fruizione nel tempo di contenuti digitali, a partire dalle piattaforme del Polo del ‘900: video e percorsi tematici.

L’obiettivo è anche quello di garantire il presidio dei valori della memoria a beneficio delle scuole, dalle iniziative pubbliche alle visite guidate nell’allestimento permanente del Museo Diffuso della Resistenza, così come alla posa delle Pietre di inciampo con la presenza di Gunter Demnig, momento conclusivo di un percorso didattico che, durante l’anno, consente alle studentesse e agli studenti di approfondire il tema attraverso la scrittura delle biografie dei deportati, cui sono dedicate le Pietre.

Le potenzialità del digitale permettono, inoltre, di raggiungere un pubblico più ampio, su scala regionale e nazionale, che normalmente non partecipa agli eventi in presenza presso le strutture del Polo del ‘900.

Il programma 2022 è reso possibile grazie al sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte. Con il patrocinio della Comunità Ebraica di Torino.

Programma per il Giorno della Memoria 2022

  • Mercoledì 12 gennaio, dalle 9.00 alle 15.00
    Posa e inaugurazione delle pietre d’inciampo 2022 alla presenza dei richiedenti delle installazioni, delegazioni di studenti per ogni classe partecipante al progetto didattico. Le autorità saranno presenti alla posa pubblica in Piazza Statuto 13, intorno alle ore 11.30.
    A cura di Museo Diffuso della Resistenza, in collaborazione con Città di Torino, Comunità Ebraica di Torino, Goethe Institut Turin, Aned sezione provinciale di Torino. 
  • Mercoledì 12 gennaio, ore 17.30 | Via Accademia Albertina 6, Torino – Accademia Albertina di Belle Arti, Aula Magna
    Gunter Demnig Accademico d’Onore. L’Accademia delle Belle Arti di Torino conferisce all’artista Gunter Demnig il titolo di Accademico d’Onore per il progetto di arte pubblica Stolpersteine.
    A cura di Museo Diffuso in collaborazione con Accademia Albertina di Belle Arti, Comunità Ebraica di Torino, Goethe Institut Turin, Aned – sezione Ferruccio Maruffi di Torino
  • Lunedì 24 gennaio, ore 15.30 | Evento online sulla piattaforma Zoom
    «L’elogio dell’impurezza». Il racconto “Zinco” del Sistema periodico. Incontro formativo per docenti di scuola secondaria di I e II grado basato sul racconto “Zinco” del Sistema periodico di Primo Levi.
    A cura di Centro Internazionale di Studi Primo Levi in collaborazione con Istoreto, Fondazione Vera Nocentini e Ancr
  • Lunedì 24 gennaio, ore 16.00 | Via del Carmine 14 – Sala Didattica
    Narrare l’internamento militare attraverso il disegno. Incontro per riflettere sulle modalità di trasmissione, attraverso il disegno, della storia e della memoria dell’internamento militare. Intervengono: Antonella Bartolo, autrice de Le matite sbriciolateManfredi Toraldo, Scuola Internazionale di Comics. Coordina Luciano Boccalatte.
    A cura di Istoreto in collaborazione con Scuola internazionale di Comics – Fumetti Inc., Anei, Anpr
  • Lunedì 24 gennaio, ore 17.30 | Evento online sul canale YouTube del Centro Gobetti
    La memoria e le sue contaminazioni. Seminario sul tema della memoria e delle “contaminazioni” che minacciano la sua persistenza. Insieme a Alberto Cavaglion intervengono Anna Foa e Milena Santerini. A seguire reading letterario.
    A cura del Centro Gobetti
  • Martedì 25 gennaio, ore 10.00 | Evento online tramite piattaforma GoToMeeting
    La Musica della Shoah. Attività didattica di preparazione allo spettacolo del Teatro Regio “Il diario di Anne Frank”Con la partecipazione del direttore artistico Teatro Regio Sebastian Schwarz e artisti impegnati nello spettacolo.
    A cura del Museo Diffuso della Resistenza in collaborazione con Teatro Regio Torino
  • Martedì 25 gennaio, ore 17.30 | Via del Carmine 14 – Sala Didattica
    Voci della Shoah. Presentazione del libro a cura di Claudio Facchinelli, con le prime testimonianze scritte di Goti Bauer, Liliana Segre e Nedo Fiano.
    A cura di Istoreto in collaborazione con Aned – sezione Ferruccio Maruffi di Torino
  • Martedì 25 gennaio, ore 18.00 | Via del Carmine 14 – Sala ‘900
    Inaugurazione della mostra  “Le scatole della Memoria”, opere di Anna Maria TulliA seguire la performance performance teatrale REm CORdi DARE. La mostra sarà visitabile gratuitamente presso Palazzo San Daniele (via del Carmine 14) dal 26 gennaio al 27 febbraio con orario da lunedì a sabato: dalle 9.00 alle 21.00; domenica: dalle 9.00 alle 20.00.
    A cura del Museo Diffuso della Resistenza in collaborazione con Associazione Acribia
  • Mercoledì 26 gennaio, ore 18.00 | Corso Valdocco 4/A – Sala Memoria delle Alpi
    Il fratello minore. Il mistero di Ettore Barzini, ucciso a Mauthausen. Presentazione del libro di Andrea Barzini. Ne discute con l’autore Sandro Gerbi; coordina Barbara Berruti.
    A cura di Istoreto
  • Mercoledì 26 gennaio, ore 18.00 | Via del Carmine 14 – Sala Didattica
    Hans Scholl: spirito forte e cuore tenero. Dalla Rosa Bianca al gruppo studenti di Monaco. Incontro con l’intervento di Beppe Grande Editore in dialogo con Alessandro Battaglino, membro del Direttivo della sezione torinese dell’Aned; e letture di alcune lettere tratte dal libro di Barbara Ellermeier. A cura di Aned – sezione Ferruccio Maruffi di Torino e Beppe Grande Editore
  • Giovedì 27 gennaio, dalle 8.00 alle 22.00 | Evento online sulla app Betwyll
    Una gamba davanti all’altra. Commento collettivo del discorso della senatrice Liliana Segre al Parlamento Europeo per il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz.
    A cura di Associazione Culturale Twitteratura
  • Giovedì 27 gennaio, ore 9.00 | via Giuseppe Verdi 18 – Cinema Massimo
    Il Giorno della Memoria tra cinema e storia. Proiezione al Cinema Massimo, seguita da un incontro di approfondimento, attività e laboratori con il Museo della Resistenza. Iniziativa rivolta alle scuole.
    A cura di Museo Diffuso e Museo Nazionale del Cinema
  • Giovedì 27 gennaio, ore 10.00 | Evento online
    Percorso multimediale su Primo Levi. Pubblicazione su 9centRo del percorso multimediale su Primo Levi.
    A cura di Fondazione A. Gramsci in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi
  • Giovedì 27 gennaio, ore 10.30 e 17.30 | Corso Valdocco 4/A – Sala Conferenze
    Il ballo di Irene. L’incredibile storia di Irène Némirovsky. Messa in scena teatrale di Andrea Murchio, con Alessia Olivetti, incentrato sulla figura di Irène Némirovsky.
    A cura di Ancr in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino
  • Giovedì 27 gennaio, ore 18.00 | Via del Carmine 14 – Sala Didattica
    Memoria viva: dalla lapide alla narrazione multimediale. Presentazione del progetto di rievocazione della memoria collettiva delle vittime della deportazione attraverso nuovi contenuti multimediali.
    A cura di Aned – sezione Ferruccio Maruffi di Torino –  in collaborazione con Istoreto
  • Giovedì 27 gennaio, ore 18.00 | In onda su Tradi Radio
    Le parole della memoria e del ricordo. Trasmissione su Tradi Radio per riflettere su memoria e ricordo insieme a studenti e studentesse.
    A cura di Rete Italiana di Cultura Popolare in collaborazione con Fondo Tullio De Mauro e I.I.S. Lagrange di Torino
  • Giovedì 27 gennaio, ore 18.00 | Via del Carmine 14 – Sala ‘900
    Un brano, tre città: un progetto musicale tra Torino, Glasgow e Rostov sul DonProiezione del cortometraggio dedicato al nuovo brano per giovani musicisti scritto da Oleg Ponomarev. A seguire l’esecuzione del brano dal vivo.
    A cura di Associazione Ensemble Xenia in collaborazione con Polo del ‘900, Laboratorio del Suono e Città di Torino – Gabinetto del Sindaco – Relazioni Internazionali; con il patrocinio della Città di Torino
  • Venerdì 28 gennaio, ore 10.00 | Corso Valdocco 4/A – Sala Conferenze
    Due film dal concorso Filmare la storia 18ª edizioneGiusti e Le donne di Birkenau. A seguire un’attività laboratoriale. A cura di Ancr in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino
  • Venerdì 28 gennaio, ore 18.00 | Evento online sui canali Facebook e YouTube della Fondazione Nocentini e dell’Istituto Salvemini
    Bartali. Un campione tra i giusti. L‘autore Julian Vojol e l’illustratrice Lorena Canottiere collaborano per ripercorrere la vita di Bartali.
    A cura di Fondazione Vera Nocentini e Istituto Salvemini
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    C’era un’Orchestra ad Auschwitz. Spettacolo della compagnia teatrale Alma Rosé di Milano, con Annabella di Costanzo ed Elena Lolli.
    A cura di ANPPIA in collaborazione con ANPI, FIAP, ANED
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    Heimat è uno spazio nel tempo. Proiezione del film di Thomas Heise. Il regista ripercorre i destini di tre generazioni della sua famiglia attraverso gli archivi personali.
    A cura di Ancr in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino e Goethe Institut Turin
  • Giovedì 3 febbraio, ore 17.00 | Corso Valdocco 4/A – Sala Memoria delle Alpi
    Internati Militari Italiani nello Stalag 327 di PrzemyslNuove ricerche, nuove fonti. Presentazione delle nuove ricerche di Victoria Musiolek Romano sul campo di Stalag 327 di Przemysl in Polonia e dell’archivio Mecozzi.
    A cura di Istoreto in collaborazione con il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Torino e con Anei, sezione di Torino
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